Piante da interno

Piante da interno pet friendly

Le persone che possiedono animali da compagnia come cani e gatti sono fortunate: hanno un fedele amico al proprio fianco che regala gioia e felicità in cambio di coccole ed affetto. Per loro natura gli animali domestici sono giocherelloni e, specialmente se fatti vivere in appartamento senza giardino, trovano il loro modo di divertirsi, magari quando non siamo nei paraggi. Capita spesso infatti che le piante che arredano il nostro salotto, la nostra cucina o la camera da letto vengano prese di mira e…Patatrac!!! Il povero Clorofito che accudivamo da due anni con amore e cure giace a terra immobile, in mezzo alla terra sparpagliata in giro, resti di foglie mangiucchiate e cocci di vaso. E il gatto ci guarda con aria indifferente e si lecca la zampa come nulla fosse. Niente di grave, cose che capitano. Per fortuna nessuno si è fatto male (a parte il Clorofito, ma si può ripiantare… o ricomprare!). Se i nostri animali domestici trovano irresistibili le piante, è bene avere un occhio di riguardo su quali scegliere per proteggere la loro salute. Infatti non tutte le piante sono “pet friendly”, nel senso che alcune secernono fisiologicamente delle sostanze tossiche per difendersi da eventuali attacchi di animali masticatori. Se il cane o il gatto masticano e/o ingeriscono le foglie di tali piante, potrebbero avere spiacevoli problemi, spesso gastrointestinali. In tal caso meglio rivolgersi al veterinario, portando un campione della pianta incriminata. Non c’è però nessun motivo per rinunciare alle piante da appartamento; anche loro donano allegria e soprattutto Ossigeno! Il problema si può facilmente aggirare scegliendo quelle giuste che non causano problemi di intossicazione. Ecco una lista delle principali piante da interno che possono convivere con i nostri cuccioli:

 

Clorofito o Falangio (Chlorophytum comosum): si presenta come un’elegantissima pianta da appartamento con lunghe foglie sottili e ricadenti. Necessita di luoghi luminosi e di innaffiature regolari per mantenere umido il terreno. Non solo è bello a vedersi, ma è anche utilissimo in quanto purifica l’aria della casa e può arredare anche le camere da letto di adulti e piccini.

 

Calathea (Calathea sp.): è una pianta erbacea da interno nota per le sue grandi foglie variegate. Esistono più di 100 varietà di Calathea, tutte apprezzate per il fogliame di dimensioni e tonalità variabili. Si abbina perfettamente alla tappezzeria del salotto! È una pianta che si adatta piuttosto bene anche ai luoghi meno luminosi, necessita di innaffiature e concimazione regolari.

 

Beucarnea o Mangiafumo (Beaucarnea recurvata): irresistibile pianta da appartamento, è caratterizzata da una chioma di lunghissime foglie sottili e spesso ricciolute, da un tronco panciuto alla base e da un apparato radicale ridotto. È una pianta che resiste molto bene a lunghi periodi di siccità ma teme i ristagni d’acqua, specialmente nella stagione invernale. Viene chiamata “mangiafumo” perché è in grado di assorbire alcuni composti rilasciati dal fumo di sigaretta in casa (aiuta a rimuovere l’odore di 3 o 4 sigarette in un giorno, non di più!).

 

Haworthia (Haworthia sp.): le piante succulente del genere Haworthia presentano foglie carnose e appuntite disposte a rosetta che ricordano vagamente la pianta dell’Aloe. Le Haworthie sono apprezzate per le particolari foglie che a seconda della specie possono essere ornate di formazioni puntiformi in rilievo, macchie o striature. Essendo piante succulente sopportano molto bene lunghi periodi di siccità, non amano i raggi diretti del sole.

 

Echeveria (Echeveria sp.): tra le piante succulenti non spinose più comuni sicuramente le Echeverie stanno sullo scalino più alto del podio. La particolarità delle Echeverie risiede nelle foglie carnose e compatte disposte a rosetta, il cui colore varia dal verde intenso al verde-argento, dal grigio-azzurro al verde-rosato. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. La coltivazione in casa è molto facile: ama luoghi molto luminosi e richiede innaffiature regolari durante tutto l’anno con riduzione in inverno. Dalla pianta madre si sviluppano spesso plantule radicanti che si possono staccare e far crescere in altri vasi.

Peperomia (Peperomia sp.): le piante appartenenti a questo genere sono ottime per essere coltivate in appartamento in quanto sempreverdi, facili da curare e molto decorative. Le foglie variano in funzione della specie sia nelle forme che nei colori e nella maggior parte dei casi sono carnose. La fioritura delle peperomie, che in genere avviene tra primavera ed estate, è molto originale per via dei minuscoli fiorellini privi di petali radunati in lunghe spighe che svettano tra le foglie.

Felce di Boston (Nephrolepis exaltata): questa particolare felce possiede delle lunghe foglie pennate ricadenti color verde chiaro. La fronda rigogliosa la rende un’ottima pianta da salotto. Magnifica sia in vaso appoggiato su un ripiano che appesa al soffitto, la Felce di Boston necessita di luoghi ben illuminati e bagnature frequenti.

Kentia (Howea forsteriana): elegantissima e decorativa pianta da salotto, la Kentia presenta grandi foglie verde scuro simili ad un ventaglio che, insieme al fusto, possono facilmente raggiungere anche i due metri e mezzo di altezza sebbene coltivate in vaso. Questa bella palma da appartamento dona un aspetto esotico a qualsiasi angolo della casa ed è facile da curare: necessita di luoghi luminosi ma non di raggi diretti del sole, innaffiature regolari senza ristagni d’acqua e mal sopporta le correnti di aria fredda…meglio non metterla davanti al condizionatore! Se in estate si ha la possibilità di posizionarla all’esterno all’ombra, la Kentia ne sarà molto felice!

Chamadorea (Chamaedorea elegans): pianta rustica dal fusto sottile e dalle fronde rigogliose, la Chamadorea è anche detta palma minore, in quanto se coltivata in vaso raramente supera il metro di altezza. Le sue foglie ricordano quelle della Kentia ma sono più morbide e fitte. Ama stare in luoghi luminosi ma non gradisce i raggi diretti del sole. È una pianta rustica, semplice da coltivare in casa e bellissima per arredare il salotto!

Tradescanzia o Erba miseria (Tradescantia sp.): il genere di piante di Tradescanzia è apprezzato molto per il fogliame, che a seconda della specie può avere dei colori variegati e sgargianti che vanno dal verde scuro al verde variegato, dal rosa al viola intenso, dal bianco al verde-argento. In molte specie le foglie sono piccole e sottili, in altre sono grandi e carnose, in altre specie ancora la foglia è ricoperta da una soffice peluria. Particolare è anche il fiore, che sboccia alla fine dei fusti, che generalmente è di colore rosa o bianco ed è formato da tre petali triangolari. Il portamento è generalmente prostrato e ricadente, ottime quindi da appendere al soffitto! La tradescanzia è molto facile da coltivare, necessita di molta luce e durante il periodo caldo le annaffiature devono essere abbondanti sebbene non gradisca i ristagni. Curiosità: pare che questo genere di piante venga chiamato “erba miseria” per il suo portamento ricadente, o, secondo tradizioni popolari dell’America latina, sia chiamata così in quanto è una pianta infestante difficile da debellare. Infatti è molto facile ottenere nuove piante per talea!

Orchidea (Phalaenopsis sp.): niente è più elegante e accogliente di un’orchidea in piena fioritura. Gli amanti di questo tipo di piante lo sanno bene: sono bellissime, facili da coltivare e si adattano ad ogni stanza della casa. La fioritura abbondante può durare anche più di due mesi e i fiori bianchi, gialli, rosa e viola, variamente variegati, sono una gioia per gli occhi e per il cuore. Le orchidee del genere Phalaenopsis amano i luoghi luminosi ma non i raggi diretti del sole, specialmente nelle ore più calde. Sono piante di origine tropicale per cui sono liete di ricevere una nebulizzata quotidiana sulle grosse radici argentate che sporgono dai vasi. Ogni 10 giorni circa si consiglia immergere di il vaso in un catino di acqua e lasciare che le radici la assorbano. E’ bene evitare i ristagni!

Erba gatta (Lolium sp.): per gli amanti dei gatti in casa non può di certo mancare l’erba gatta! In commercio si trova come un mix di graminacee del genere Lolium cresciute in vaso, che ricorda proprio dei ciuffi d’erba morbidi e fitti. È un’erba molto amata dai gatti ed un consumo eccessivo non provoca nessun tipo di problemi di salute. Funge da fonte di vitamine e fibre e la consumazione aiuta i gatti ad eliminare i boli di pelo ingerito. Questa pianta ha la capacità di migliorare l’umore e rilassare i nostri felini!

Erbe aromatiche: tutte le erbe aromatiche che consumiamo quotidianamente in cucina (Rosmarino, Salvia, Timo, Origano, Menta etc) sono assolutamente innocue per i nostri amici a quattro zampe, così come lo sono per noi. Alcune di queste sono particolarmente amate dai cani: spesso, appena dopo aver fatto il bagno, se un cane ha a disposizione una pianta di Timo o di Santoreggia, ci si struscerà addosso e si rotolerà sopra, così da profumarsi il pelo! Tutte le piante aromatiche sono ottime da tenere sul balcone o sul davanzale esterno, esposte alla luce diretta del Sole e annaffiate regolarmente ed abbondantemente, soprattutto durante il periodo caldo. Se ricevono troppa poca luce non riusciranno a produrre gli aromi ed i profumi che le caratterizzano!

Trucchi extra e buone abitudini
Prevenire è meglio che curare! Se gli animali adorano rosicchiare le piante, è sempre meglio tenerle in posti a loro inaccessibili. Infatti non conoscono moderazione, e farsi una scorpacciata di piante, seppur non velenose, può comunque portare a disturbi di stomaco. Meglio allora posizionare le piante in luoghi difficili da raggiungere come scaffali alti, davanzali, librerie. Combinare astuzia e design risulta poi divertente se si utilizzano portavasi da appendere. Le piante che ricadono dal soffitto sono sempre affascinanti! In questo caso sarà davvero difficile anche per il più grande dei cani o per il più atletico dei gatti raggiungere il Clorofito appeso!

Se il problema della posizione non si può risolvere facilmente, soprattutto se la pianta che abbiamo comprato è molto grande, esistono altri stratagemmi. Per evitare che gli animali scavino sul terreno del vaso si possono mettere dei ciottoli, così le radici saranno al sicuro. Un altro metodo è quello di posizionare sulla terra delle fettine di limone o mandarino, da cambiare con regolarità per evitare che marciscano. Gli agrumi risultano antipatici per cani e gatti e quindi eviteranno di avvicinarsi. Stessa cosa vale anche per i fondi di caffè che possono essere messi sul sottovaso o sul terreno!

Per evitare che le foglie sporgenti vengano prese d’assalto, si può diluire un po’ di succo di limone con dell’acqua e nebulizzare questo repellente naturale sulle fronde. Terrà gli animali lontano e aiuterà la pianta a mantenersi idratata ed in salute. In alternativa si può spruzzare sul terreno (meglio evitare le foglie) aceto di mele diluito in acqua, anche questo sgradito agli animali.

Ci sono tante altre piante pet friendly in commercio, passa nei nostri negozi a Treviso per scoprirle tutte! Sapremo indicarti le soluzioni migliori per i tuoi amici a quattro zampe! E se i tuoi animali sono dei veri e propri ninja e raggiungono qualsiasi piantina tu metta in casa, saremo felici di rimpiazzarla!

Elisa Barbazza

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